ICO: cosa sono, a cosa servono e dove trovarle?

ICO COSA SONO

Una ICO, acronimo di Initial Coin Offering, è una tipologia di finanziamento delle criptovalute. In una ICO le criptovalute sono vendute sotto forma di token agli speculatori ed agli investitori in cambio di denaro oppure di altre criptovalute, come Ethereum o Bitcoin. Nei seguenti paragrafi ti spiego cosa sono le ICO, a cosa servono, quanto durano, dove trovarle e quali sono rischi e vantaggi.

Che cos’è un token?

Prima di capire cosa sono e come funzionano le ICO, è opportuno soffermarsi un attimo sul significato di token. Possiamo definirlo come un nuovo concetto finanziario che rappresenta un’unità di valore emessa da un’entità privata.

Può essere paragonato al Bitcoin, poiché è largamente accettato ed utilizza una blockchain. Quasi tutti i token si basano infatti sulla blockchain di Ethereum.

Che cos’è una ICO?

All’interno di una ICO è possibile vendere beni digitali, come token e monete, agli investitori in cambio di capitale. Questa nuova forma di finanziamento ha già generato migliaia di dollari sulla blockchain.

Il lancio di una nuova offerta viene annunciato tramite un whitepaper che descrive le caratteristiche del token in questione, la blockchain utilizzata, il progetto ed il modello di business. Generalmente il numero di token disponibile è limitato.

Le caratteristiche dell’ICO

Una volta capito a cosa servono le ICO, passiamo alle loro caratteristiche.

Quanto dura una ICO? Questa è una delle domande più frequenti. Ebbene ogni ICO ha una durata limitata piuttosto breve, che può andare da poche settimane fino ad un mese.

Prima della vendita si stabilisce il numero di token. Un’altra caratteristica delle ICO è la trasparenza: i dettagli del progetto devono essere presentati in modo chiaro ed intuitivo.

Dove trovare ICO? Solitamente presso start-up o società, per il cui sviluppo si raccolgono anche diversi milioni di dollari. L’obiettivo è garantire un ritorno economico ed incentivi per i primi investitori, che possono così accedere a guadagni maggiori.

Il mercato non è regolamentato e gli investitori possono sbloccare i fondi investiti in periodi piuttosto brevi.

Come funziona un’offerta iniziale di monete?

La raccolta fondi tramite una ICO è importante per creare una nuova azienda o per lanciare un nuovo progetto. Il processo si snoda in 4 step fondamentali:

  • creare un documento tecnico che descriva in modo dettagliato il progetto ed il bisogno da soddisfare. Da definire con chiarezza anche il denaro necessario, i gettoni da emettere e le tempistiche;
  • bisogna usare criptovalute per attrarre i potenziali acquirenti di token;
  • una volta acquisiti i fondi necessari, devono essere messi a disposizione del progetto per perseguire gli obiettivi prefissati;
  • se gli obiettivi non vengono raggiunti allora il progetto è fallito ed in tal caso il denaro può essere restituito.

Perché investire in ICO? I vantaggi

Perché conviene investire in ICO? Ecco i vantaggi principali:

  • le aziende possono raccogliere fondi senza alcuna limitazione di spazio e di giurisdizione, quindi hanno più libertà di movimento;
  • l’investitore riceve un token, molto più stabile rispetto ai valori delle criptovalute che invece risultano maggiormente volatili;
  • le ICO possono essere progettate e portate sul mercato facilmente, grazie ad una serie di servizi online accessibili;
  • l’azienda può cavalcare l’entusiasmo degli investitori, che si aspettano buoni rendimenti.

I rischi di investire in ICO

Guardando l’altra faccia della medaglia però bisogna considerare anche i rischi di questa tipologia di investimento.

L’ESMA (European Securities and Markets Authority) ha infatti messo in guardia gli investitori dai rischi delle ICO. Perché gli ICO coins sarebbero così rischiosi? Innanzitutto perché non c’è alcuna protezione se non è adeguatamente regolamentata. Nella maggior parte delle ICO per l’appunto non c’è un’autorità che le regoli. Le ICO sono infatti investimenti altamente speculativi e, proprio per questo motivo, in base alla loro struttura potrebbero non rientrare nei regolamenti della UE.

Come partecipare ad una ICO?

Una volta capito come funziona una ICO, non ci resta che sapere come partecipare.

Per prima cosa è opportuno valutare e confrontare i diversi progetti, concentrandosi sugli obiettivi e sulle informazioni. In questo modo puoi individuare il progetto più conveniente e convincente, tralasciando quelli con informazioni poco dettagliate e che non ti convincono.

Come anticipato le ICO non sono regolamentate, quindi il “bidone” è dietro l’angolo. Il rischio di perdere tutto l’investimento fatto è quindi concreto. Una buona idea è quella di leggere le discussioni e le recensioni sulle ICO presenti sui social, come Reddit, che ti danno utili indicazioni sulla bontà del progetto.

Una volta scelta l’ICO, hai bisogno di un wallet per partecipare poiché lo scambio effettivo avviene tra le valute prescelte ed i nuovi token. Segui poi i passaggi indicati dagli amministratori dell’ICO per procedere allo scambio finale.

Una volta conclusa la fase ICO, se sono stati raccolti sufficienti capitali la start-up lancia il suo progetto. La nuova moneta può quindi essere scambiata sul mercato, in caso di lancio di nuove criptovalute.

Considerazioni finali

Le ICO fondamentalmente sono nate come progetti di crowdfunding, ma oggi rappresentano qualcosa di più. Alcune ICO hanno portato ad alti rendimenti e ci sono sicuramente progetti molto interessanti.

Le ICO sono un buon investimento? Sì, a patto di informarsi dettagliatamente sul progetto e non investire tutte le criptovalute possedute, considerando i rischi connessi.
Nel mondo del trading le ICO rappresentano una buona opportunità, ma è importante tenere a mente che i rischi sono alti poiché non sono regolamentate e non è richiesta alcuna documentazione. Bisogna quindi investire con lucidità, in modo consapevole e prendendo tutte le precauzioni necessarie.

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